Caroline Solé

La giovane scrittrice, la star e l'assassino

Caroline Solé è nata alla fine del XX secolo, sotto un clima temperato. Vive a Parigi. Non ama parlare di sé e preferisce descriversi con queste parole: la letteratura mi aiuta a vivere mostrandomi una finestra là dove credevo di vedere un muro. Il suo precedente romanzo, La pyramide des besoins humains, ha vinto il Prix Les Escales littéraires d’Auvergne 2016, il Prix Enlivrez – vous Thionville 2016, il Prix Sainte-Beuve 2017 e il Prix littéraire des collégiens et lycéens de Rillieux-la-Pape 2017. La petite romancière, la star et l’assassin è stato nominato tra i finalisti del premio Pépites al Salon du livre et de la presse jeunesse a Montreuil.

LA GIOVANE SCRITTRICE, LA STAR E L’ASSASSINO

€15,00 - 144 pagine

Caroline Solé
  • Trama
  • Incipit

(età 12+) da marzo 2018
Cheyenne ha 15 anni e passa le giornate chiusa dentro la sua stanza spiando la giovane vicina, una star del cinema. L’esistenza di Cheyenne è un’altalena di frustrazioni e noia che la spinge a programmare il suicidio, ma la scoperta del corpo di un bambino in un lago porta la polizia a indagare sull’accaduto, partendo proprio da lei. Si tratta di un crimine, di un suicidio o di un incidente? E cosa ci fa la foto della star del cinema addosso al bambino? Il romanzo è la storia di tre interrogatori e tre destini: un’adolescente che si tormenta sul senso della vita, un uomo dal comportamento sospetto e una giovane attrice che rivela gli oscuri retroscena della sua celebrità. Chi di loro è il colpevole? Caroline Solé ha costruito un romanzo originale che si sviluppa in tre parti, presentando le deposizioni di Cheyenne, Tristan e dell’attrice.

Questa domenica, alle 15.59, alcuni passanti telefonano al commissariato per segnalare la presenza di un corpo che galleggia nel mezzo del laghetto del parco comunale. Il cadavere ripescato venti minuti dopo è di un bambino di circa dieci anni, biondo, pelle chiara, una voglia sulla fronte, identità sconosciuta. Si attendono i risultati delle analisi, nessuna pista viene scartata: annegamento accidentale, suicidio, assassinio. La vittima è a piedi nudi e indossa un soprabito rosso, nient’altro. In una delle tasche gli agenti trovano la foto inumidita di un’attrice. Si recano dunque al domicilio della star, dove sono presenti tre persone. Le stesse che al momento sono sotto interrogatorio degli inquirenti.

Pariani/Fantini

La macchina tigre

Laura Pariani è nata a Busto Arsizio nel 1951. Ha trascorso l’infanzia a Magnano, nel milanese, in un ambiente ancora in gran parte contadino. Laureatasi in filosofia all’Università degli Studi di Milano, ha esordito negli anni Settanta con la pittura e il fumetto; dagli anni Novanta si dedica soprattutto alla narrativa e alla scrittura teatrale. Con Di corno o d’oro vince il Premio Grinzate Cavour e il Premio letterario Piero Chiara. Con La spada e la luna si aggiudica il premio Elsa Morante e il Premio Dessì. Seguono negli anni altre pubblicazioni e altri premi fino alla nomina come finalista per il Campiello con il romanzo Milano è una selva oscura. Collabora inoltre con vari giornali e riviste: La Stampa, Il Corriere della Sera, Il Sole 24 ore. Le sue opere sono tradotte in molte lingue.