Lorenzo Conti

Illustratore - I topi -

Lorenzo Conti è nato a Tivoli e vive a Roviano (RM). Ha studiato illustrazione a Roma e a Dublino. Da quando ha iniziato è stato attratto dalla poster art e da ciò che collega il lavoro dell’illustratore a un certo tipo di musica. Riuscire a ricreare qualcosa che fino a poco prima era soltanto nella sua testa è sicuramente  per lui la sensazione più gratificante. Collabora con quotidiani e riviste. Ha realizzato lavori per l’editoria e il cinema d’animazione. È vincitore del premio Tapirulan per l’illustrazione.

Francesco Formaggi

Non chiudere gli occhi

Francesco Formaggi è nato nel 1980 ad Anagni, in provincia di Frosinone. Ha vissuto la sua infanzia in un paesino della Ciociaria di nome Sgurgola, ai piedi dei Monti Lepini, correndo tra i vicoli stretti del centro storico e le strade sterrate di campagna. Ha studiato Filosofia estetica all’Università di Bologna, Oggi è editor freelance e redattore presso il magazine Riders: attività che affianca alla scrittura di romanzi e racconti. Il suo primo romanzo, Il casale (Neri Pozza 2013), è stato finalista del premio John Fante Opera Prima. L’ultimo è Il cortile di pietra (Neri Pozza 2017).

Sonia Zucchini

Illustratrice - Piccola mappa delle paure -

Nata a Bologna, dopo la Maturità al Liceo Artistico Statale di Bologna inizia a lavorare come illustratrice, fumettista e grafica free lance in campo pubblicitario per vari clienti tra cui: Comune di San Lazzaro di Savena (BO), Giunti Scienza, R.C.S. libri, Gruner Mondadori, Hamelin Note sull’immaginario collettivo, Black Velvet editrice, CGIL – SPI, Hachette, Sinnos editrice, Philip Morris Italia, Robintur e Firma T.O., Federconsumatori Marche, CER Medical. Dal 2005 collabora con Panini, divisione Marvel Italia. Dal 2013 con Altasartoria Web Design Agency si dedica principalmente al web. Ha partecipato a numerose mostre e ha ottenuto diversi premi.

Beatrice Masini

Blu, un'altra storia di Barbablù

Beatrice Masini è nata a Milano. Vive tra Brusuglio, un piccolo paese in periferia, e la campagna del lago di Garda. Ha due figli, Tommaso ed Emma. Ha cominciato a scrivere da bambina, ha fatto la giornalista in due quotidiani (Il Giornale e La Voce) e poi si è dedicata al mondo dell’editoria in tante forme: da traduttrice, editor, scrittrice. Ma non si smette mai di essere giornalisti, e ancora oggi è prima di tutto la curiosità e il desiderio di saperne di più che la guida quando comincia a raccontare una storia per iscritto. Le piace scrivere per tutte le età, e sono le storie a decidere dove portarla: verso gli albi per bambini piccoli, i romanzi per bambini e ragazzi, i romanzi per adulti. La riscrittura delle storie antiche è una sua passione ricorrente, perché ridare voce – una voce diversa – a personaggi noti dentro vicende note di cui però non si sa mai proprio tutto è una gran sfida, sempre. L’ha fatto con le donne della Bibbia e del mondo greco, con qualche poetessa che ama molto, e con le fiabe.