- Trama
- Incipit
(età 10+)
Rémi si sente perso quando ritorna a Rhêmes, un villaggio tra le valli alpine, e ad accoglierlo ci sono carcasse di animali, voci su una bestia che si aggira nella riserva e la scomparsa della sua migliore amica, Edera. Il ragazzo, però, non sta con le mani in mano. Edera non è scomparsa per caso: ha lasciato degli enigmi che solo Rémi può risolvere. Tra codici da decifrare, luoghi da trovare e la parlantina di Lu, la stramba nuova arrivata dai capelli viola che gira con un registratore, Rémi scopre che c’è qualcosa di marcio nel villaggio: i cacciatori e il sindaco tramano per trovare e rivendere dei cuccioli di gipeto non catalogati. Nelle indagini, Rémi e Lu incontrano Sébastien che, con la sua inseparabile videocamera, sta studiando le mosse dei cacciatori a distanza. Forse Edera aveva già capito tutto ma, come sempre, ha voluto fare da sola. E si è messa nei guai…
Nubi oscure, gonfie, si confondono tra le punte degli alberi. La preda lo sa: è solo questione di attimi prima che scoppi la tempesta. Un fulmine lampeggia squarciando il buio della notte. La preda corre. Passi veloci, grandi falcate, le sue impronte sprofondano nel fango. La preda sa un’altra cosa: anche nell’oscurità gli occhi della foresta sono sempre aperti. E la osservano. La osservano mentre scappa, mentre il bosco si annoda in un labirinto infernale, impedendole di capire. Un respiro affannato. Congela la gola, riempie i polmoni. La preda non è sola. C’è qualcosa dietro di lei, forse molto lontano, forse troppo vicino. La preda vorrebbe fermarsi, gridare con la sua voce, osservare il buio con i suoi occhi che, imperterriti, conservano una sfida. La preda sa una cosa ancora: non ha possibilità contro la Bestia.
Il vento spazza via il pensiero, un lampo spezza il tempo. La Bestia è assetata di carne, di sangue, di vita. La Bestia è alla ricerca disperata di qualcosa e non si fermerà finché non lo avrà trovato. E la preda non sarà al sicuro finché la verità non sarà scoperta. Può solo correre, ed è l’ultima cosa che sa. Correre, scappare e scomparire, ancora e ancora e ancora.
