- Trama
- Incipit
(età 6+)
Léon, Cloé e Pascal sono i detective dell’Agenzia 3 Moustaches alla quale si può accedere solo tramite lettera, infilata nella cassetta postale in Quai d’Orsay 93. Squitt, squitt! È arrivata la prima lettera d’ingaggio: è sparita la penna di pavone più preziosa di Parigi. Madame Buffet l’ha ereditata dal bisnonno, famoso scrittore, e sua madre l’ha fatta ricoprire d’oro e pietre preziose. I tre topini, aiutati da Babette, si intrufolano nella Maison Buffet per indagare. Armati di un fiuto insuperabile, vista acuta, grande perspicacia e tanta fortuna, risolveranno il caso.
Non è facile trovare lavoro a Parigi, soprattutto se sei un piccolo topo. Ma, se sei nato e vissuto in uno dei luoghi più antichi e importanti della città, i sotterranei, be’, allora puoi avere qualche chance in più.
Ad esempio, puoi aprire un negozio di occhiali per talpe, oppure un banchetto di carote per conigli oppure…
Un’agenzia investigativa a prova di “gatto”. Detto, fatto!
La nostra agenzia è praticamente invisibile: si può accedere solo con una lettera, attraverso la boîte Moustaches, la cassetta postale che si trova in Quai d’Orsay 3. Io, Cloé e Pascal ci muoviamo solamente di notte: usciamo dall’agenzia attraverso le condotte dell’aria, e sgattaioliamo, si fa per dire, fuori dal palazzo. Dobbiamo stare molto attenti a non farci catturare da Nuit, il gatto più brutto e antipatico del quartiere, nonché guardiano del palazzo… lui ci vuole mangiare!
