- Trama
- Incipit
(età 11+)
Maggio 1937. Durante l’ultimo volo del dirigibile Hindenburg verso gli Stati Uniti, viene ucciso Abraham Kaufmann, un commerciante di pietre preziose molto ricco. I sospettati sono diversi: Verno Stratenberg, gioiellere concorrente di Kaufmann; Sieglinde Schwarz, l’ex fidanzata di Kaufmann, abbandonata sull’ altare; Marlene Streller, giovane arrivista senza scrupoli, fidanzata con Kaufmann; Arno Schreiber, esponente nazista, capitano delle SS e Franz Genoveffi, socio in affari di Kaufmann. Astrid e Olmo, due ragazzini mandati dalle famiglie negli Stati Uniti a trovare i parenti, iniziano a indagare insieme a Cassandra Eastwood, formidabile reporter, ma scoprire la verità può rivelarsi molto pericoloso. Riusciranno a salvarsi?
Francoforte, Germania
3 maggio 1937
Astrid e Olmo Altmaier non avevano dormito neanche un minuto. L’immagine del più grande dirigibile del mondo, l’Hindenburg, si era fissata nelle loro menti tenendoli svegli come se una luce potentissima avesse illuminato i loro volti per tutta la notte. Accolsero l’alba come una salvezza e scattarono come molle fuori dai letti. La mamma era già in salotto:«Mangiate tutto, non si sa quando farete il prossimo pasto».
Il babbo da dietro il giornale sbuffò: «Non vanno a esplorare i ghiacci del polo nord, Martha, saliranno sul dirigibile più lussuoso e sicuro del mondo». Intervenne la nonna Gertrud: «Lo dicevano anche del Titanic».
«Gertrud!» disse la mamma.
«Nonna» la voce di Astrid era paziente «in cielo non ci sono iceberg che possono colpirti.» Ma Gertrud non si arrese.
«Quel coso è pieno di idrogeno, basta una scintilla e…bum!» allargò le mani e gonfiò le guance per simulare al meglio l’esplosione in cui i suoi adorati nipoti sarebbero arsi vivi e poi tacque soddisfatta. Il babbo chiuse il giornale con un colpo secco: «Vado a scaldare il motore, vi aspetto in auto» e uscì. Non voleva darlo a vedere, ma era preoccupato anche lui per quel viaggio che avrebbe portato oltreoceano i suoi figli per incontrare il ramo della famiglia che abitava a Philadelphia.
Gli unici che non si preoccupavano erano i due ragazzini.
