THE NEXT LEVEL

€16,00 - pagine 2009788832791044
  • Trama
  • Incipit

(età 11+)

Yuri è un tredicenne appassionato di videogiochi che trascorre molto del suo tempo davanti al monitor: superare un livello dopo l’altro è diventato anche più importante di andare agli allenamenti di basket. A scuola indossa la maschera dell’indifferenza: è più comodo che rivelare se stessi. Un giorno entra in possesso di un visore per giocare ai videogames nella realtà virtuale. È un sogno che si avvera. Yuri viene subito conquistato da un gioco che non ha mai provato e che lo fa immergere totalmente in una esperienza surreale. È convinto di fare un test per una casa di produzione, ma gli avvenimenti del videogioco cominceranno a fondersi con la realtà, lui inizierà a comportarsi in modo diverso dal solito… E l’incontro con Minox, un player conosciuto sul web, lo catapulterà in un’avventura pericolosa e terrificante.

Livello: zero

Sento il cuore rimbombare nel petto col suo battito da ghepardo. Le braccia sono dure come ossa ghiacciate e le dita allo stremo delle forze. Anche la vista mi sta abbandonando: gli occhi sono in fiamme, secchi come se la polvere dell’esplosione mi avesse raggiunto. Fuori dalla mia camera, il sole è sorto e non so nemmeno da quanto sto combattendo contro quel pericolo senza nome e senza provenienza. Ma non posso mollare adesso, devo farcela. Devo sopravvivere a quest’ennesima prova.
Non posso morire, è l’ultima vita che ho a disposizione.
Non voglio vedere le due parole che odio di più al mondo: GAME OVER.

Livello: uno
player: Yuri
Gioco: Pianeta Terra

«YURIIIII, scendi dal letto. Muoviti o farai tardi a scuola!» La voce squillante della madre proveniva dalla cucina. Sempre lo stesso fastidioso richiamo, ogni mattina. «Ahhhhh, la scuola. Anche oggi quello strazio!» mugolò fra sé e sé Yuri. La testa sotto le coperte, da due ore stava affrontando una battaglia mortale. Che adesso doveva interrompere per andare a scuola. Dove, di mortale, c’era solo la noia. Guardò l’orologio e decise di uscire dal gioco. «Tanto ormai sono morto» sospirò stizzito, «ma questo pomeriggio ti supero, maledetto livello 34. Non credere di fregarmi ancora!»