
Pensieri di Casa Pelledoca
Sognare, desiderare, progettare. Un paradigma di crescita
di Lodovica Cima
Un percorso che spesso viene dimenticato e che invece è essenziale per formare la personalità di ciascuno: il diritto al sogno non è un di più di cui si può fare a meno. Sognare in grande, da piccoli, è importantissimo. I bambini hanno bisogno di sognare e più i sogni sono incredibili, meglio è.
Spaziare in un mondo dove tutto è possibile è utile ad allenarsi a immaginare, poi gradualmente il sogno si dimensiona sulla vita reale e diventa desiderio. È il segno che un passaggio verso la maturità è avvenuto. Si tratta però di un passaggio intermedio che permette appunto di desiderare: i desideri sono ritagliati sulle esigenze personali di chi desidera, possono essere irrealizzabili oppure anche realizzabili.
Esercitarsi a desiderare e dimensionare desideri sempre più realizzabili, porta poi al terzo passaggio, quello più maturo: la capacità di progettare. Progettare per raggiungere un obiettivo concreto.
I tre livelli sono importantissimi e vanno vissuti a pieno. La letteratura può avere una parte importante in questo passaggio. I piccoli possono immergersi in storie da sogno, strampalate e immaginifiche, che li portino a sognare in grande: gli autori nordici, in questo, sono dei maestri. Un nome per tutti Ulf Stark.
Da grandi, compaiono storie più verosimili in cui le avventure sono a misura di realtà e infine arrivano i romanzi di crescita in cui si prendono le misure con la vita e si impara, in sicurezza, a gestire un emozione, una relazione, un obiettivo da raggiungere.
Cosa c'è di nuovo?

In libreria
In Casa Pelledoca c’è grande trepidazione in questo periodo: nuovi progetti prendono forma, mentre si lavora al lancio dei titoli freschi freschi di stampa.
Nella collana NeroInchiostro due romanzi di qualità: uno segna il ritorno nel nostro catalogo di un’autrice di grande esperienza, l’altro porta con sé tutta l’energia di un giovanissimo esordiente. I ragazzi della Fossa di Cristina Brambilla è la storia di quattro ragazzini uniti da un unico obiettivo: trovare il tesoro lasciato in eredità da un nonno criminale. Frammenti di oscurità di Stefano Cornago è un romanzo sul dolore della perdita, i traumi che ti spezzano e il coraggio che serve per affrontarli, rimettendo insieme i cocci.
Nella collana Piccole Piume due storie meravigliosamente confezionate per piccoli lettori impavidi: Come un fantasma di Cristina Bellemo è un racconto avventuroso e tenero dedicato a tutti i bambini che, almeno una volta, si sono sentiti invisibili; Il misterioso furto in via del Rosmarino 31 di Enrico Marigonda è l’indagine di Rita Piperita e Margot, nipote e nonna appassionate di casi da risolvere.
Quattro storie da godersi, pagina dopo pagina.

Parliamo di...
Buone notizie
Aperta nel 1984 nel quartiere Marais di Parigi, la Tour de Babel è una libreria dedicata non soltanto agli italiani, ma anche a tutti gli appassionati di lingua e cultura italiana. Prima della sua apertura, il pubblico francese conosceva solo alcuni nomi della nostra letteratura come Calvino, Sciascia e Pavese. Oggi invece lo scenario culturale si è ampliato con scrittori come De Luca, Pontiggia, Maraini e molti altri.
Se avete in programma di andare a Parigi, non potete non fare un giro tra gli scaffali di questa libreria, vero e proprio punto di riferimento per moltissimi lettori.

Ci è piaciuto
«La lingua serve per comunicare, ma non solo: racconta molto di ciò che siamo, ciò che pensiamo di essere e ciò che vorremmo essere. Racconta la nostra società, il nostro mondo, la nostra visione delle cose.»
Così Vera Gheno, sociolinguista, scrittrice e traduttrice, introduce Amare parole, il podcast del Post che conduce. Ogni domenica analizza un fatto di rilevanza linguistica a partire da notizie, avvenimenti, dichiarazioni. Fake news, neologismi, femminicidio, linguaggio giovanile sono solo alcuni dei temi affrontati nelle varie puntate. Un podcast che consigliamo a tutti quelli che, come noi, amano le parole e ciò che trasmettono. Da ascoltare.

Il consiglio extra

Chiara Valerio firma il suo primo romanzo per Sellerio. È il primo con Sellerio come editore perché, come scrive l’autrice, per raccontare quella che per lei è un’isola, serviva l’editore dell’Isola.
Subito ci sorprende per una struttura narrativa inedita, quella dell’indagine, del giallo. Si tratta di una storia nera in cui i personaggi si muovono sullo sfondo di una provincia che è quella di origine dell’autrice. La vicenda si svolge infatti a Scauri, dove Chiara è nata.
Il romanzo si apre con una morte inaspettata, quella di Vittoria ma la protagonista, Lea Russo, non si accontenta e decide così di indagare sulla sua morte, sulla sua vita, sul suo testamento.
Senza volerci soffermare sulla trama che è intensa e spinosa, sarebbe riduttivo considerare Chi dice e chi tace un giallo, anche se ne ha tutto l’aspetto. C’è tanto in questo romanzo: amori, emozioni, enigmi e verità, il passato e il presente, i meccanismi della società e il modo in cui vogliamo che gli altri ci vedano. Ci sono soprattutto le donne con le loro differenze e le difficoltà di essere tali in un mondo patriarcale, soprattutto se piccolo e chiuso e in questo senso Vittoria è l’emblema dell’emancipazione a tutto tondo.
Chiara Valerio ha ricordato come l’idea di questo testo sia nata in un periodo in cui si è ritrovata a riflettere sui personaggi femminili di Georges Simenon, bravissimo a creare figure di donne che restano impresse nella memoria. A volte inquietanti, a volte vittime di uomini terribili, sofferenti e bloccate in situazioni da cui non riescono a fuggire.
Così in Chi dice e chi tace è impossibile non affezionarsi alle donne della storia, ai loro misteri e alle loro personalità, diversissime, particolari e inquietanti.
Cosa ci aspetta?
Indizio 1
Tribù e tradizione, avventure e sfide da affrontare: una storia per piccoli lettori coraggiosi.
Indizio 2
Alcuni ragazzi, dopo l’ascolto di una canzone inquietante, spariscono: sarà tutto collegato?
Indizio 3
Tre amici e una serie di invenzioni creative per sconfiggere la paura.
Indizio 4
Un gruppo di amici, una vecchia rimessa abbandonata e una creatura malvagia rimasta intrappolata lì da anni.
Indizio 5
Il mondo dei videogiochi e i pericoli sul web tra virtuale e reale.
Indizio 6
Un giallo che scava nel passato e in un vecchio crimine irrisolto: dove sarà nascosto il tesoro?



