Pensieri di Casa Pelledoca

Tra letteratura e scienza: la formula perfetta

di Chiara Valentina Segré

Ai bambini di oggi, astronauti di domani. Così scriveva Gianni Rodari ne Il pianeta degli alberi di Natale. In quegli anni, il mondo era attraversato da profondi cambiamenti, frutto dell’avanzare della scienza e della tecnologia. La vita quotidiana viene trasformata: entrano nelle case la televisione, gli elettrodomestici, le automobili; nasce la cibernetica e prende il via la corsa allo spazio. Il cosmo diventa “il cortile di casa della Terra”, come affermava lo storico Pietro Greco, ampliando non solo i confini fisici ma anche quelli culturali e immaginativi. E Rodari abbraccia questa dimensione: favole e filastrocche diventano strumenti per raccontare la contemporaneità, senza mai cadere nel didascalico o nel moralismo. Anzi, attraverso un linguaggio creativo, offre ai giovani lettori chiavi di lettura originali per comprendere il loro tempo. Questo approccio è più che mai attuale oggigiorno, in cui scienza e tecnologia sono fondamentali per un futuro equo e sostenibile.

Le storie, usate per trasmettere conoscenze e rafforzare i legami sociali fin dagli albori della nostra specie, possono aiutare a comprendere la scienza e a dare senso al mondo. E non è un caso che negli ultimi dieci anni, si è assistito al proliferare di libri per bambini e ragazzi che raccontano la scienza. Accanto ai classici volumi di esperimenti e alle enciclopedie, nuovi formati sono comparsi; i non fiction picture books hanno raggiunto vette di sperimentazione espressiva di altissimo livello, e grande impulso ha avuto anche il filone della fiction scientifica: avventure, romanzi di formazione o storici che intrecciano personaggi di fantasia ai grandi protagonisti della scienza e alle loro scoperte.

La buona letteratura è quindi strumento prezioso per illustrare e capire le teorie scientifiche, favorendo lo sviluppo dell’information literacy dei più giovani, bussola così importante per navigare nel complicato mondo moderno.

Cosa c'è di nuovo?

In libreria

Dopo la pausa estiva, tornano le novità Pelledoca in libreria!
Si inizia con due romanzi Neroinchiostro per ragazzi dagli 11 anni: La bestia di Waltanna di Nicola Cinquetti, una storia on the road ambientata nell’America paludosa degli anni Ottanta che scava nell’animo di due fratelli, facendo riemergere i loro mostri interiori; e Lo scheletro del pozzo di Chiara Valentina Segré che ci porta nella Puglia rurale dove Alice e i suoi amici indagheranno per scoprire la verità sul ritrovamento di un vecchio scheletro.

Da metà ottobre, la collana Piccole Piume, per bambini dai 6 anni, si arricchisce con due nuovi titoli della serie Les 3 Moustaches (Il mistero della ricetta del Montablanc e Il mistero del tappeto peloso), scritta da Maddalena Schiavo e illustrata da Francesca Carabelli: i nostri tre topini investigatori dovranno risolvere due nuovi casi, avventurandosi fra le vie di Parigi alla ricerca di indizi.

Nella collana Occhiaperti, invece, due veri e propri gioielli illustrati: Orlando di Beatrice Masini che, con il suo stile poetico, racconta ai ragazzi di oggi – ma non solo – la celebre storia di Virginia Woolf, corredata dalle illustrazioni di Daniela Costa; e Via della Ratta Morta numero 1, un giallo scritto e illustrato da Arianna Papini, che si snoda tra i piani di un condominio, portando con sé riflessioni su temi importanti come la salvezza degli animali, la bellezza degli ultimi, il pregiudizio.

Forse di Orlando sappiamo ormai abbastanza da capire che avrebbe cambiato presto idea. Perché cambiare, trasformarsi, mutare è la cosa più umana e vitale che possa darsi. E Orlando era pronto a cambiare di nuovo.
Beatrice Masini

Parliamo di...

Buone notizie

I festival letterari sono così tanti e variegati che pare ce ne sia uno per ogni nicchia di interesse. Abbiamo allora selezionato alcuni dei più interessanti che si svolgono in giro per l’Italia in autunno, così da non farsi scappare il piacere di passeggiare tra gli stand e di assistere alla masterclass del proprio scrittore preferito, magari con una tazza fumante tra le mani.

Per gli amanti di racconti, a Carpi (Modena) ogni anno si svolge la Festa del Racconto. Scendendo lungo lo stivale, da non perdere è FirenzeRivista, un festival che vede protagoniste le riviste letterarie, mentre a Città di Castello interessantissimo è il CaLibro Africa Festival, all’insegna della letteratura di origine africana. Per chi invece si trova in Puglia, nella bellissima Trani ci sono I Dialoghi di Trani con una vivace sezione per bambini. In Sicilia, l’Etnabook di Catania quest’anno ha come tema “resistere”, mentre per i giovani lettori sardi c’è Tuttestorie a Cagliari.

Buoni festival!

Ci è piaciuto

«Di questo caso mi ha subito affascinato quel cono d’ombra che c’è nelle ultime tre ore di vita di Denis Bergamini: poche persone lo hanno visto e per pochi secondi. Pochi elementi insufficienti per delineare un quadro di ciò che è successo».
Così Pablo Trincia racconta cosa l’ha spinto a scegliere, per il suo nuovo podcast, la storia del calciatore del Cosenza, trovato senza vita la sera del 18 novembre 1989 sulla Statale Jonica. Sette puntate che abbiamo ascoltato quasi no stop: con la sua narrazione magnetica, Trincia ci conduce dentro il mistero, recuperando video amatoriali girati dallo stesso Bergamini, intervistando a lungo la sorella e i compagni di squadra, ricostruendo tutti i movimenti e i personaggi che gravitarono su quella strada.
Inizialmente le autorità archiviarono il caso come suicidio, sostenendo che il calciatore si fosse gettato sotto un camion ma, con la riapertura delle indagini, negli anni successivi emersero nuove verità.
Non vi sveliamo di più ma, soprattutto agli amanti del true crime, consigliamo di non perdersi questa storia.

Il consiglio extra

La Cecilia (nottetempo) è l’esordio di una giovane scrittrice, ma dal talento già maturo. Un romanzo lungo un’estate, ambientato a Ischia dove Cecilia, la protagonista tredicenne, è in vacanza con la famiglia. Ma quest’estate è diversa dalle altre.

Cecilia scopre che il suo è anche il nome di un anfibio che non ha differenze di genere tra maschio e femmina. Questa consapevolezza la raggiunge all’improvviso, mentre cerca di trattenersi sulla soglia dell’infanzia. Arrivano le primissime crisi: odia il suo corpo che sta cambiando, soffre per i litigi tra i genitori e per la prima volta è attratta da un’altra persona. In spiaggia, scambiata per un maschio, Cecilia sperimenta la libertà di essere altro da sé, ma anche lo sforzo di portare avanti una menzogna.

Nell’arco di un’estate, si ritrova ad affrontare la fine dell’infanzia, il mondo bugiardo degli adulti e la difficoltà a riconoscersi in modelli prestabiliti. La sua è una straniante ricerca di sé, per capire chi è veramente e chi vuole diventare. Un romanzo per adulti e ragazzi che ha molto da dire.

Cosa ci aspetta?

Indizio 1
Un giallo alla Hitchcock che mescola mistero e formazione, memoria e identità.

Indizio 2
Due amici impegnati in un’indagine in riva al mare, tra indizi da scovare e boe scomparse.

Indizio 3
Strane morti, sciami di api impazzite e un inquietante cold case da risolvere.

Indizio 4
Una misteriosa casa contrassegnata da una sola lettera sul campanello: cosa si nasconderà fra quelle mura?

Indizio 5
Due fratelli, un cane curioso e un faro con un segreto da custodire.