Le paure dei ragazzi e delle ragazze, finalmente raccontate
Cosa provano davvero i ragazzi e le ragazze e come possiamo accompagnarli?
Abbiamo pubblicato i risultati dell’indagine sulla paura svolta su un campione di pre-adolescenti italiani di seconda media, sui loro genitori e sui loro insegnanti. Volevamo ascoltare, conoscere, comprendere le ragazze e i ragazzi di oggi per imparare ad accompagnarli nel loro percorso di crescita attraverso la letteratura e la lettura.
Scarica il RAPPORTO SULLA PAURA DEI RAGAZZI E DELLE RAGAZZE 2026.
I numeri chiave del Rapporto
Abbiamo somministrato tre diversi questionari a tre target differenti:
- 175 ragazze e ragazzi delle classi seconde della scuola secondaria di primo grado
- 41 genitori di ragazzi e ragazze della stessa età
- 137 insegnanti della scuola secondaria di primo grado
Di cosa hanno davvero paura i ragazzi e le ragazze?
Del buio forse? Di quello che pensano gli altri?
Non sempre i genitori sanno quello che li spaventa davvero.
Il 68% dei ragazzi ha paura del giudizio degli altri.
Ma solo il 32% dei genitori lo riconosce.

La paura non è uguale per tutti
I ragazzi la vivono.
I genitori la interpretano.
Gli insegnanti la osservano.
“I dati raccolti tra gli studenti restituiscono un universo emotivo fortemente ancorato al piano dell’esperienza concreta. Le paure che emergono sono legate a situazioni immediatamente riconoscibili e rappresentabili: il buio, gli animali, il commettere errori, ma anche una serie di elementi più specifici e quotidiani che rimandano a contesti vissuti…
… Se invece spostiamo lo sguardo sugli adulti, il quadro cambia in modo significativo. Gli insegnanti tendono a leggere le paure degli studenti attraverso categorie più interne e strutturate: ansia da prestazione, paura del giudizio, difficoltà relazionali. Analogamente, i genitori individuano come centrali dimensioni come il timore del giudizio altrui, l’ansia scolastica e la preoccupazione per il futuro. Si tratta di categorie più astratte, interpretative, che non descrivono tanto l’evento in sé, quanto il funzionamento psicologico sottostante.”
Filippo Mittino
Leggi (al link) tutta l’analisi di Filippo Mittino, psicologo e psicoterapeuta, che svolge attività clinica con bambini e adolescenti.

Cosa dicono i ragazzi
“Mi chiudo in camera”
“Cerco qualcuno”
“Faccio finta di niente”
Scarica il rapporto: RAPPORTO SULLA PAURA DEI RAGAZZI 2026

