Maren Stoffels

Il gioco della paura

Maren Stoffels è nata ad Amsterdam 1988 ed è cresciuta nella sua città d’origine. Da quando ha imparato a scrivere ha deciso che sarebbe diventata scrittrice. Il suo primo libro lo ha scritto a nove anni e parlava di un piccolo eschimese che andava in cerca del suo papà, ma il suo primo vero romanzo lo ha pubblicato nel 2005. Ormai al suo attivo ha oltre venti libri e numerosi premi. Ultimamente ha deciso di dedicarsi al genere noir. Il suo avvincente thriller Il gioco della paura (Fright Night) è stato accolto in Olanda molto bene sia dal pubblico che dalla critica. Fu durante una vacanza che l’autrice partecipò a una “Fright Night” nel bosco, senza sapere bene a cosa andasse incontro. Fu terrificante e capì che non era una cosa adatta per lei. Però nella sua mente nacque una storia e questa storia iniziava con Dylan, tormentato da una paura molto particolare: la paura di sua madre..

Gabriele Nanni

L'impero invisibile

Gabriele Nanni nasce a Rimini nel 1977 ed è della “Barafonda”, il quartiere di San Giuliano Mare che a dispetto del nome è un posto di arzilli pescatori pieni di storie. Entra inevitabilmente in quelle avventure grazie ai racconti e ai dipinti di suo nonno e così inizia a scrivere e dipingere anche lui. Esordisce nel 2015 con il romanzo per ragazzi Il Numero 5 (Piemme) con il quale vince il Premio Battello a Vapore come miglior autore. Considera questo il suo terzo romanzo. Il primo è stato una raccolta di racconti dell’orrore che scrisse insieme ai suoi amici nell’estate del 1989 per inviarli alla trasmissione Zio Tibia Picture Show. Siccome è convinto che nel profondo si è come si è stati a dieci anni, continua sempre a immaginare quelle storie, coi ragazzi protagonisti. Giornalista freelance e autore, vive a Rimini insieme alla compagna Catia e al figlioletto.

Raffaella Romagnolo

Respira con me

Raffaella Romagnolo è nata a Casale Monferrato nel 1971, vive a Rocca Grimalda, con il marito. Insegna italiano e storia in un istituto tecnico. Ha pubblicatoL’amante di città (2007), La masnà (2012), Tutta questa vita(2013, finalista Premio Peradotto), La figlia sbagliata (2015, candidato Premio Strega 2016, Premio Società Lucchese dei Lettori 2016), Destino (2018). Collabora con giornali e riviste. Legge il più possibile e mai quanto vorrebbe.

Annalisa Strada

Una lunghissima notte

Annalisa Strada è nata nel 1969 in provincia di Brescia, esattamente dove vive ora con marito e figlia. Dopo anni di servizi editoriali, ghostaggio, ricettari e manuali, ha cominciato a scrivere libri per bambini e ragazzi, ma da allora conserva una doppia vita come docente di lettere nella secondaria di primo grado. Pubblica con Mondadori, Piemme, Giunti, Einaudi Ragazzi, San Paolo. Con gli oltre trenta libri scritti ha vinto numerosi premi tra cui: Premio Gigante delle Langhe con “Il laboratori di Mastino Machiavelli – Fino all’ultima mosca”, Premio Arpino con“1861: un’avventura italiana” e con “Il laboratori di Mastino Machiavelli – Piantala, Mastino!”, Premio Andersen con“Una sottile linea rosa”, Premio Selezione Bancarellino e Premio Cento con “Io, Emanuela”.