
Pensieri di Casa Pelledoca
Cambiare gli spazi pubblici con la lettura condivisa: i silent book club
di Emma e Laura della redazione Pelledoca
Leggere si fa collettivo con i silent reading party, una nuova attività culturale e sociale: darsi appuntamento in un luogo con l’unica regola di avere con sé un libro. Si arriva quando si riesce e si resta quanto si può.
La lettura è individuale e silenziosa, ma allo stesso tempo condivisa e pubblica: l’accesso è libero, l’età non ha limiti, il telefono è spento e con la propria presenza si partecipa alla creazione di uno spazio comune e di un’attività intima ma condivisa, in un’ottica differente di socialità.
La distrazione è contemplata, purché non sia digitale: si sbircia il mondo intorno e si cercano con curiosità le copertine delle altre persone, per condividere spunti e suggerimenti.
Noi della redazione Pelledoca abbiamo partecipato a un reading party a Milano, nel quartiere di Dergano. Di questa iniziativa si fa portavoce la libreria Scamamù che d’inverno approfitta dello spazio del bar Mamusca, ma d’estate occupa la piazzetta Ciaia. Occupa cioè dà vita a un nuovo modo di abitare lo spazio pubblico, apre una modalità inaspettata di vivere la piazza. Ed è un prendere spazio silenzioso, plurale e che vuole coesistere con ciò che già c’è.
La piazza non è un luogo vuoto, è, invece, dinamico, rumoroso e con i suoi abituali frequentatori. Allo stesso tempo, però, è di tutte e di tutti: per questo il gruppo di chi legge silenziosamente si inserisce negli equilibri e ne genera di nuovi. C’è chi decide di abbassare il volume dello smartphone, chi saluta sonoramente l’amico, chi passa guardando con sospetto e con invidia: con il sospetto che si rivolge a ciò che è inusuale e diverso, e con l’invidia di chi sa dedicarsi un tempo per sé stando anche insieme all’altro.
Vedere qualcuno con il naso tra le pagine di un libro è insolito ormai per strada, nella metropolitana o al parco. Invitare un gruppo di persone a leggere in piazza significa anche abituare il proprio sguardo (e quello della piazza, del quartiere e della città) a questa immagine: una persona immersa in una storia. Possono tornare di moda le storie con i silent reading parties? Di certo questa attività sta avendo molto successo sia in Italia che all’estero. Chi l’avrebbe mai detto che un’attività solitaria come leggere a volte è più bella se fatta insieme?
Cosa c'è di nuovo?

In libreria
L’estate si avvicina e così aumenta ancora la pila di libri sul comodino. Sono arrivati i libri da leggere quando le giornate sono vuote e lunghe e c’è tutto il tempo di concentrarsi su una bella storia.
La collana NeroInchiostro si arricchisce di 5 titoli: storie di paura, di soprannaturale dallo stile gotico o a che vedere con un cold case, indagini nelle radici della propria famiglia o aiutandosi con le radici delle piante, storie di emancipazione femminile.
Brace di Francesco Bedini: un gruppo di amici esplora una casa che si dice sia maledetta e, mentre nasce un nuovo amore, una presenza strana si impossessa della vita dei protagonisti.
Adam Green e i ladri di gioielli di Luca Saltini: un’indagine difficile che la poliziotta Julie Green riesce a risolvere solo con l’aiuto del suo nipotino e della botanica.
La torre, le bambole e lo sgabuzzino di Ilaria Gradassi: cosa succede quando si chiudono bambine e ragazze in un orfanotrofio che nasconde segreti?
La maledizione della spilla di Federica Ortolan: quando Lucia scopre che in famiglia c’è la tradizione di non avere mai oggetti appuntiti in casa, inizia a farsi delle domande.
La voce degli spettri di Miriam Palombi: un ragazzo triste, un cimitero e degli spettri pronti a rivelargli delle terribili verità.

Parliamo di...
Buone notizie: quando la cultura rinasce dalle macerie
Tra le rovine di Gaza due uomini hanno aperto una biblioteca. Si chiama Phoenix Library (Al-Ankaa in arabo), con un chiaro riferimento alla creatura mitologica che risorge dalle proprie ceneri.
Il progetto è cominciato due anni e mezzo fa, quando Omar Ahmad e Ibrahim Massri hanno iniziato a girare per Gaza raccogliendo libri tra i resti della strage. A questa si è aggiunta la difficoltà di dover preservare i volumi con l’avanzata dell’IDF che cambia costantemente la geografia della Striscia.
Il messaggio di Omar e Ibrahim è che la cultura resiste, anche nelle situazioni più tragiche. Phoenix Library è l’ultimo avamposto contro la distruzione del sapere. È un presidio culturale che sorge dove il resto è stato cancellato, restituendo ai palestinesi uno spazio di esistenza e pensiero nel cuore del conflitto.

Ci è piaciuto
Scegliere un film da guardare a casa non dev’essere una fatica, né un continuo perdersi tra proposte infinite che non sembrano mai convincere del tutto. Con Mubi, la piattaforma di streaming dedicata al cinema indipendente, orientarsi è più semplice: la selezione è limitata, i titoli cambiano ogni mese e le sezioni sono curate da critici e critiche, non da un algoritmo. Insomma, è difficile sbagliare.
Si possono vedere film che altrove non si trovano, come No Other Land, il documentario sulla violenza dei coloni israeliani in Cisgiordania, Il Gattopardo di Visconti, i film passati ai grandi festival e quelli del visionario regista thailandese Apichatpong Weerasethakul. Per il mese del Pride c’è una selezione che permette di approfondire la storia queer, ma non mancano mai neanche gli adattamenti letterari, i cortometraggi di nicchia o la filmografia di Agnès Varda.
Su Mubi non ci si annoia: ci si affida al cinema indipendente e a ogni click ci si può imbattere in un nuovo capolavoro, scoprire un angolo di mondo sconosciuto o lasciarsi toccare da una storia inaspettata.

Il consiglio extra

Circe
Circe, la maga, Circe, la donna, Circe, la madre, Circe emarginata dagli dei e dagli uomini. Circe di Madeline Miller (Feltrinelli) è un romanzo che sorprende. È un’immersione nel mito, nella leggenda e nella figura della maga Circe, dea minore conosciuta per lo più per la sua capacità di trasformare gli uomini in porci. Miller ci racconta la sua storia fin dalla nascita, dea diversa dalle altre ed esclusa. Eppure, oltre a Ulisse, nella sua eterna esistenza, ha conosciuto Dedalo, Scilla, Minosse e il Minotauro, Ermes e Atena, alla quale lancerà una sfida titanica. La narrazione è coinvolgente e Madeline Miller ha saputo creare un personaggio incredibilmente umano, con cui tutti possono identificarsi. Gli inganni, le derisioni e l’esilio a cui viene sottoposta la trasformano in una donna saggia, capace di conoscere la natura degli dei, e suo malgrado quella degli uomini.
Circe non è solo una strega potente, ma anche una donna forte, che lotta contro la società patriarcale dell’antica Grecia, cercando di trovare il suo posto nel mondo. La trama è intrigante e piena di colpi di scena, e la scrittura è fluida e coinvolgente, tanto da farti sentire parte della storia. Circe non è solo una lettura avvincente, ma anche un libro profondo che ci fa riflettere sulla natura umana, sull’amore, sull’odio, sulla solitudine e sulla forza interiore.
Cosa ci aspetta?
Indizio 1
Un libro di miti antichi pronto a unire due cuori fragili.
Indizio 2
La scomparsa del numero speciale di Dinosauri nello spazio.
Indizio 3
Delle cimici di letto!
Indizio 4
Uno scheletro nell’armadio…
Indizio 5
Un bigliettino gettato al di là della siepe.
























































































































































